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APERTA

Abilitare operazioni spaziali sostenibili: promuovere l’esplorazione, l’estrazione e l’utilizzo delle risorse lunari

Leonardo è alla ricerca di soluzioni innovative che consentano l’identificazione autonoma, l’estrazione, la lavorazione, il trasporto e l’utilizzo delle risorse lunari e planetarie, a supporto delle future operazioni spaziali sostenibili.

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Scenario

Le future architetture di esplorazione spaziale si stanno evolvendo verso operazioni di lunga durata e permanenti sulla Luna e oltre. Per ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento terrestri, le missioni future faranno sempre più affidamento sulla capacità di identificare, estrarre, processare, immagazzinare e trasportare risorse locali attraverso sistemi altamente autonomi e robotici.

Le tecnologie di In-Situ Resource Utilization (ISRU) e di sfruttamento delle risorse stanno quindi diventando fattori abilitanti fondamentali per operazioni spaziali sostenibili. Risorse come regolite, acqua e composti volatili possono supportare la produzione di consumabili, propellenti e materiali da costruzione, aprendo la strada a una nuova generazione di ecosistemi logistici spaziali.

Nonostante i significativi progressi nei singoli ambiti tecnologici, restano importanti sfide nello sviluppo di soluzioni scalabili, autonome e integrate, capaci di supportare l’intera catena del valore delle risorse. Leonardo è alla ricerca di idee innovative e tecnologie abilitanti che possano contribuire alle future infrastrutture di utilizzo delle risorse lunari e planetarie.

Saranno selezionati più progetti da finanziare, con un contributo massimo di 50.000 € per ciascun progetto, destinato a sostenere una fase iniziale di sviluppo della durata compresa tra 12 e 18 mesi. Durante questa fase, i team selezionati lavoreranno in un contesto di co-sviluppo con la Business Unit Payloads, Equipment and Robotics di Leonardo, nonché con altri team e divisioni Leonardo in grado di offrire competenze tecniche rilevanti. In base ai risultati raggiunti e alle priorità strategiche di Leonardo, i progetti selezionati potranno essere presi in considerazione per una successiva Fase B, finalizzata a ulteriori attività di sviluppo, validazione e integrazione.

Le proposte saranno valutate sulla base dei seguenti criteri principali:

  • Esperienza dell’azienda: competenze dimostrate, track record e realizzazione con successo di progetti rilevanti rispetto all’iniziativa proposta.
  • Competenze e qualifiche del team: conoscenze, capacità, background professionale ed esperienza rilevante del personale coinvolto nel progetto.
  • Programma di lavoro e metodologia: qualità, fattibilità e coerenza del piano di lavoro proposto, incluse attività, milestone, deliverable e approccio alla gestione del progetto.
  • Livello di innovazione: misura in cui la soluzione proposta introduce e combina efficacemente concetti, tecnologie, metodologie, approcci e prospettive strategiche innovative, creando valore aggiunto e distinguendosi dalle soluzioni esistenti.
  • Qualità e conformità della proposta: chiarezza, completezza e coerenza complessiva della proposta, assicurando che il documento non superi le 40 pagine e risponda pienamente a tutti i requisiti della Call for Ideas.
  • Scarica il materiale della challenge

    27 LUGLIO 2026 

    Apertura

    Verrà aperta la possibilità di candidarsi alla Challenge

    30 SETTEMBRE 2026

    Chiusura

    Chiusura della Challenge, tutte le candidature dovranno essere completate entro questa data.

    OTTOBRE 2026

    Selezione

    Saranno annunciati i tre progetti selezionati.

    NOVEMBRE 2027 - APRILE 2028

    Pitch Day

    Evento finale in cui il progetto selezionato avrà l’opportunità di esporre davanti ai manager di Leonardo.

    La Sfida Tecnologica

    La challenge è rivolta a startup, PMI, università, centri di ricerca e organizzazioni industriali che sviluppano tecnologie per l’esplorazione, l’estrazione, la lavorazione e l’utilizzo delle risorse lunari e planetarie.

    Le future architetture di esplorazione faranno sempre più affidamento sulle risorse locali per ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento terrestri e abilitare operazioni sostenibili sulla Luna e oltre. La capacità di identificare, estrarre, processare, immagazzinare e trasportare autonomamente le risorse direttamente in loco rappresenterà un fattore abilitante fondamentale per missioni di lunga durata, infrastrutture permanenti e futuri ecosistemi logistici spaziali. 
    In particolare, la challenge si concentra sulle seguenti aree di interesse:

    Leonardo è interessata a tecnologie che consentano l’identificazione, la caratterizzazione e la mappatura delle risorse lunari e planetarie. La challenge mira a esplorare sistemi avanzati di sensing, tecnologie di prospezione e soluzioni di indagine del sottosuolo in grado di supportare le attività di esplorazione e la selezione dei siti ottimali di estrazione.

    Un focus particolare è posto sulla caratterizzazione dell’ambiente sotterraneo, inclusi il rilevamento e la valutazione delle risorse situate al di sotto della superficie, l’identificazione di aree ricche di risorse e la comprensione delle formazioni geologiche che possono ospitare acqua, composti volatili e altri materiali di valore. Leonardo è interessata a soluzioni capaci di migliorare l’accuratezza, l’autonomia e l’affidabilità operativa delle attività di valutazione delle risorse, consentendo decisioni informate per future missioni di esplorazione e utilizzo delle risorse.

    Le proposte possono riguardare tecnologie di telerilevamento, metodi di indagine geofisica e geologica, sistemi di caratterizzazione del sottosuolo, soluzioni di mappatura delle risorse e strumenti di supporto decisionale per la pianificazione delle attività di estrazione.

    Leonardo è alla ricerca di soluzioni autonome innovative che consentano l’estrazione e la raccolta di risorse dalle superfici lunari e planetarie. Particolare interesse è rivolto a tecnologie capaci di operare autonomamente, senza intervento umano diretto, in ambienti ostili e remoti.

    La challenge si concentra su due priorità tecnologiche principali. La prima riguarda le tecnologie di accesso al sottosuolo profondo, inclusi sistemi di perforazione e scavo in grado di raggiungere risorse situate ben al di sotto dei primi metri della superficie. Tali capacità sono considerate essenziali per le future attività di esplorazione e per l’identificazione, il campionamento e il recupero di risorse di valore, inclusi depositi contenenti acqua e altri composti volatili presenti nel sottosuolo.

    La seconda riguarda la scalabilità dei sistemi di estrazione, dalle attività di caratterizzazione delle risorse e campionamento su piccola scala fino a operazioni di estrazione con volumi progressivamente maggiori. Leonardo è particolarmente interessata a soluzioni capaci di supportare un incremento graduale della capacità di estrazione, facendo leva su tecnologie, architetture e concetti operativi comuni, e abilitando la transizione dalle missioni esplorative allo sfruttamento sostenibile delle risorse.

    Le risorse target includono ossigeno, acqua, idrogeno e altri composti volatili e materiali di valore.

    Leonardo è interessata a tecnologie capaci di trasformare risorse grezze disponibili in situ in prodotti utilizzabili a supporto delle future missioni di esplorazione e delle infrastrutture spaziali. La challenge mira a identificare soluzioni innovative di processamento e tecnologie ISRU per il trattamento della regolite, la produzione di ossigeno e acqua, la generazione di idrogeno, la gestione termica, la gestione criogenica e lo stoccaggio delle risorse.

    Particolare interesse è rivolto a soluzioni caratterizzate da efficienza energetica, robustezza, scalabilità e compatibilità con le future architetture di missione lunari e planetarie.

    Una logistica efficiente rappresenterà un fattore abilitante fondamentale per le future operazioni lunari e planetarie. Leonardo è alla ricerca di soluzioni robotiche innovative a supporto del trasporto, della movimentazione, dello stoccaggio e della distribuzione di materiali, risorse e asset all’interno delle infrastrutture di esplorazione e utilizzo.

    La challenge si concentra su sistemi di mobilità autonoma capaci di operare senza intervento umano diretto, abilitando il trasferimento delle risorse tra strutture di estrazione, processamento, stoccaggio e utilizzo. Particolare interesse è rivolto a piattaforme logistiche basate su rover, sistemi di trasporto cargo e architetture operative integrate capaci di supportare la gestione end-to-end delle risorse all’interno dei futuri ecosistemi lunari.

    Poiché risorse diverse possono richiedere condizioni dedicate di trasporto e stoccaggio, Leonardo è interessata anche a soluzioni che affrontino la gestione termica, la logistica criogenica e la movimentazione di materiali sensibili alla temperatura, come acqua, idrogeno, ossigeno e propellenti derivati. Particolare attenzione sarà riservata a soluzioni in grado di migliorare efficienza operativa, scalabilità, autonomia e resilienza, garantendo al contempo un’integrazione fluida con le future infrastrutture lunari e planetarie.

    La Sfida Infrastrutturale

    Gli attuali sistemi fotonici non dispongono di un’infrastruttura optoelettronica pienamente integrata, capace di superare il tradizionale paradigma di packaging “optics-only”. Nelle soluzioni esistenti, i moduli fotonici sono tipicamente accoppiati a mini-PCB utilizzati principalmente per il routing elettrico e RF e per il fan-out, mentre componenti critici come FPGA, sistemi di gestione della potenza e amplificatori RF rimangono esterni al package.

    Questo approccio comporta una significativa frammentazione infrastrutturale, limitando l’integrazione fluida delle tecnologie fotoniche nei sottosistemi applicativi e riducendo i benefici ottenibili in termini di dimensioni, peso e potenza (SWaP).

    La sfida consiste nello sviluppare un ecosistema completo di co-integrazione optoelettronica, che abiliti:

  • l’integrazione compatta di micro-sistemi, in cui componenti fotonici, analogici RF e digitali siano combinati fisicamente e funzionalmente all’interno di un’unica piattaforma;
  • ambienti di assemblaggio ibridi e linee pilota, in cui le tecnologie di packaging fotonico, ad esempio die attach, wire bonding e fiber array attach, coesistano con capacità analogiche, ad esempio amplificatori e LNA, e digitali, ad esempio integrazione FPGA e routing della potenza;
  • capacità di prototipazione a livello di sistema, spostando il focus dai singoli componenti a micro-sistemi optoelettronici pienamente integrati, includendo co-design meccanico, termico ed elettromagnetico.

    L’obiettivo è abilitare lo sviluppo di micro-sistemi optoelettronici altamente integrati, compatti e competitivi, colmando l’attuale divario tra le capacità di fabbricazione fotonica e l’integrazione avanzata a livello di sistema.

  • Perché Partecipare

    50.000€

    Contributo economico 

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    Access to funding

    Attraverso un partner esclusivo, Leonardo potrà offrire alle realtà vincitrici, un servizio di accompagnamento e supporto per preparasi con efficacia alla raccolta di fondi e presentazione presso Venture Capital

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    Access to grant

    Attraverso I propri partners, Leonardo potrà offrire alle realtà vincitrici, servizi di supporto e accesso a bandi finanziati nazionali e internazionali 

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    Postazione di co-working

    Attraverso i propri partners, Leonardo potrà rendere disponibile per i vincitori, una postazione di co-working a Milano presso un hub di innovazione

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    Access to national and internationalization services

    Leonardo potrà offrire per i vincitori, opportunità di incontri specifici e/o eventi nazionali e internazionali per far crescere le realtà che entreranno in "Leonardo Team4Innovation"

    Leonardo Labs

    Accesso ai laboratori e supporto del nostro team

    Brand Valorization

    Valorizzazione del Brand possibilità di partecipare ad eventi specifici e di settore insieme a Leonardo. Rapporti diretti con la rete Marketing e Sales Leonardo

    Affiliazione

    Con Leonardo Team for Innovation per promuovere I propri prodotti/servizi

    Inserimento nell’albo fornitori Leonardo

    Per la classe merceologica di riferimento

    Pronto per inviare la tua candidatura?

    Partecipa proponendo la tua soluzione tecnologica

    Contratto da 50.000 Euro

    Partecipa proponendo una infrastruttura a tua disposizione

    Contratto da 10.000 Euro

    FAQ

    Possono partecipare alla challange e presentare proposte di Soluzioni Innovative le imprese e/o enti di ricerca già costituite che rientrano nelle categorie di seguito elencate:

  • Startup e PMI Innovative registrate alle apposite sezioni speciali del Registro delle imprese;
  • Spin off universitari
  • Università e Enti di ricerca.
  • Ai fini della partecipazione è necessario:

    • Visionare il Regolamento della Challenge, nonché i relativi allegati che ne costituiscono parte integrante, ed accettarne i termini e le condizioni;

    • Visionare l'Informativa Privacy

    • Inviare la propria domanda di partecipazione, completa di tutte le informazioni richieste:

      • modulo di presa visione e accettazione del regolamento (Modulo Accettazione Partecipante)
      • modulo di partecipazione disponibile sul sito
    • Visionare il Codice etico e il Codice Anticorruzione del Gruppo Leonardo, reperibile al
      sito, ed accettarne i contenuti.

    Le candidature che non siano complete di tutte le informazioni richieste dal presente Regolamento saranno automaticamente escluse dalla selezione.