APERTA
Abilitare operazioni spaziali sostenibili: promuovere l’esplorazione, l’estrazione e l’utilizzo delle risorse lunari
Leonardo è alla ricerca di soluzioni innovative che consentano l’identificazione autonoma, l’estrazione, la lavorazione, il trasporto e l’utilizzo delle risorse lunari e planetarie, a supporto delle future operazioni spaziali sostenibili.
Scenario
Le future architetture di esplorazione spaziale si stanno evolvendo verso operazioni di lunga durata e permanenti sulla Luna e oltre. Per ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento terrestri, le missioni future faranno sempre più affidamento sulla capacità di identificare, estrarre, processare, immagazzinare e trasportare risorse locali attraverso sistemi altamente autonomi e robotici.
Le tecnologie di In-Situ Resource Utilization (ISRU) e di sfruttamento delle risorse stanno quindi diventando fattori abilitanti fondamentali per operazioni spaziali sostenibili. Risorse come regolite, acqua e composti volatili possono supportare la produzione di consumabili, propellenti e materiali da costruzione, aprendo la strada a una nuova generazione di ecosistemi logistici spaziali.
Nonostante i significativi progressi nei singoli ambiti tecnologici, restano importanti sfide nello sviluppo di soluzioni scalabili, autonome e integrate, capaci di supportare l’intera catena del valore delle risorse. Leonardo è alla ricerca di idee innovative e tecnologie abilitanti che possano contribuire alle future infrastrutture di utilizzo delle risorse lunari e planetarie.
Saranno selezionati più progetti da finanziare, con un contributo massimo di 50.000 € per ciascun progetto, destinato a sostenere una fase iniziale di sviluppo della durata compresa tra 12 e 18 mesi. Durante questa fase, i team selezionati lavoreranno in un contesto di co-sviluppo con la Business Unit Payloads, Equipment and Robotics di Leonardo, nonché con altri team e divisioni Leonardo in grado di offrire competenze tecniche rilevanti. In base ai risultati raggiunti e alle priorità strategiche di Leonardo, i progetti selezionati potranno essere presi in considerazione per una successiva Fase B, finalizzata a ulteriori attività di sviluppo, validazione e integrazione.
Le proposte saranno valutate sulla base dei seguenti criteri principali:
Scarica il materiale della challenge
27 LUGLIO 2026
Apertura
Verrà aperta la possibilità di candidarsi alla Challenge
30 SETTEMBRE 2026
Chiusura
Chiusura della Challenge, tutte le candidature dovranno essere completate entro questa data.
OTTOBRE 2026
Selezione
Saranno annunciati i tre progetti selezionati.
NOVEMBRE 2027 - APRILE 2028
Pitch Day
Evento finale in cui il progetto selezionato avrà l’opportunità di esporre davanti ai manager di Leonardo.
La Sfida Tecnologica
La challenge è rivolta a startup, PMI, università, centri di ricerca e organizzazioni industriali che sviluppano tecnologie per l’esplorazione, l’estrazione, la lavorazione e l’utilizzo delle risorse lunari e planetarie.
Le future architetture di esplorazione faranno sempre più affidamento sulle risorse locali per ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento terrestri e abilitare operazioni sostenibili sulla Luna e oltre. La capacità di identificare, estrarre, processare, immagazzinare e trasportare autonomamente le risorse direttamente in loco rappresenterà un fattore abilitante fondamentale per missioni di lunga durata, infrastrutture permanenti e futuri ecosistemi logistici spaziali.
In particolare, la challenge si concentra sulle seguenti aree di interesse:
Leonardo è interessata a tecnologie che consentano l’identificazione, la caratterizzazione e la mappatura delle risorse lunari e planetarie. La challenge mira a esplorare sistemi avanzati di sensing, tecnologie di prospezione e soluzioni di indagine del sottosuolo in grado di supportare le attività di esplorazione e la selezione dei siti ottimali di estrazione.
Un focus particolare è posto sulla caratterizzazione dell’ambiente sotterraneo, inclusi il rilevamento e la valutazione delle risorse situate al di sotto della superficie, l’identificazione di aree ricche di risorse e la comprensione delle formazioni geologiche che possono ospitare acqua, composti volatili e altri materiali di valore. Leonardo è interessata a soluzioni capaci di migliorare l’accuratezza, l’autonomia e l’affidabilità operativa delle attività di valutazione delle risorse, consentendo decisioni informate per future missioni di esplorazione e utilizzo delle risorse.
Le proposte possono riguardare tecnologie di telerilevamento, metodi di indagine geofisica e geologica, sistemi di caratterizzazione del sottosuolo, soluzioni di mappatura delle risorse e strumenti di supporto decisionale per la pianificazione delle attività di estrazione.
Leonardo è alla ricerca di soluzioni autonome innovative che consentano l’estrazione e la raccolta di risorse dalle superfici lunari e planetarie. Particolare interesse è rivolto a tecnologie capaci di operare autonomamente, senza intervento umano diretto, in ambienti ostili e remoti.
La challenge si concentra su due priorità tecnologiche principali. La prima riguarda le tecnologie di accesso al sottosuolo profondo, inclusi sistemi di perforazione e scavo in grado di raggiungere risorse situate ben al di sotto dei primi metri della superficie. Tali capacità sono considerate essenziali per le future attività di esplorazione e per l’identificazione, il campionamento e il recupero di risorse di valore, inclusi depositi contenenti acqua e altri composti volatili presenti nel sottosuolo.
La seconda riguarda la scalabilità dei sistemi di estrazione, dalle attività di caratterizzazione delle risorse e campionamento su piccola scala fino a operazioni di estrazione con volumi progressivamente maggiori. Leonardo è particolarmente interessata a soluzioni capaci di supportare un incremento graduale della capacità di estrazione, facendo leva su tecnologie, architetture e concetti operativi comuni, e abilitando la transizione dalle missioni esplorative allo sfruttamento sostenibile delle risorse.
Le risorse target includono ossigeno, acqua, idrogeno e altri composti volatili e materiali di valore.
Leonardo è interessata a tecnologie capaci di trasformare risorse grezze disponibili in situ in prodotti utilizzabili a supporto delle future missioni di esplorazione e delle infrastrutture spaziali. La challenge mira a identificare soluzioni innovative di processamento e tecnologie ISRU per il trattamento della regolite, la produzione di ossigeno e acqua, la generazione di idrogeno, la gestione termica, la gestione criogenica e lo stoccaggio delle risorse.
Particolare interesse è rivolto a soluzioni caratterizzate da efficienza energetica, robustezza, scalabilità e compatibilità con le future architetture di missione lunari e planetarie.
Una logistica efficiente rappresenterà un fattore abilitante fondamentale per le future operazioni lunari e planetarie. Leonardo è alla ricerca di soluzioni robotiche innovative a supporto del trasporto, della movimentazione, dello stoccaggio e della distribuzione di materiali, risorse e asset all’interno delle infrastrutture di esplorazione e utilizzo.
La challenge si concentra su sistemi di mobilità autonoma capaci di operare senza intervento umano diretto, abilitando il trasferimento delle risorse tra strutture di estrazione, processamento, stoccaggio e utilizzo. Particolare interesse è rivolto a piattaforme logistiche basate su rover, sistemi di trasporto cargo e architetture operative integrate capaci di supportare la gestione end-to-end delle risorse all’interno dei futuri ecosistemi lunari.
Poiché risorse diverse possono richiedere condizioni dedicate di trasporto e stoccaggio, Leonardo è interessata anche a soluzioni che affrontino la gestione termica, la logistica criogenica e la movimentazione di materiali sensibili alla temperatura, come acqua, idrogeno, ossigeno e propellenti derivati. Particolare attenzione sarà riservata a soluzioni in grado di migliorare efficienza operativa, scalabilità, autonomia e resilienza, garantendo al contempo un’integrazione fluida con le future infrastrutture lunari e planetarie.

La Sfida Infrastrutturale
Gli attuali sistemi fotonici non dispongono di un’infrastruttura optoelettronica pienamente integrata, capace di superare il tradizionale paradigma di packaging “optics-only”. Nelle soluzioni esistenti, i moduli fotonici sono tipicamente accoppiati a mini-PCB utilizzati principalmente per il routing elettrico e RF e per il fan-out, mentre componenti critici come FPGA, sistemi di gestione della potenza e amplificatori RF rimangono esterni al package.
Questo approccio comporta una significativa frammentazione infrastrutturale, limitando l’integrazione fluida delle tecnologie fotoniche nei sottosistemi applicativi e riducendo i benefici ottenibili in termini di dimensioni, peso e potenza (SWaP).
La sfida consiste nello sviluppare un ecosistema completo di co-integrazione optoelettronica, che abiliti:
L’obiettivo è abilitare lo sviluppo di micro-sistemi optoelettronici altamente integrati, compatti e competitivi, colmando l’attuale divario tra le capacità di fabbricazione fotonica e l’integrazione avanzata a livello di sistema.
Perché Partecipare
50.000€
Contributo economico
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Access to funding
Attraverso un partner esclusivo, Leonardo potrà offrire alle realtà vincitrici, un servizio di accompagnamento e supporto per preparasi con efficacia alla raccolta di fondi e presentazione presso Venture Capital
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Access to grant
Attraverso I propri partners, Leonardo potrà offrire alle realtà vincitrici, servizi di supporto e accesso a bandi finanziati nazionali e internazionali
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Postazione di co-working
Attraverso i propri partners, Leonardo potrà rendere disponibile per i vincitori, una postazione di co-working a Milano presso un hub di innovazione
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Access to national and internationalization services
Leonardo potrà offrire per i vincitori, opportunità di incontri specifici e/o eventi nazionali e internazionali per far crescere le realtà che entreranno in "Leonardo Team4Innovation"
Leonardo Labs
Accesso ai laboratori e supporto del nostro team
Brand Valorization
Valorizzazione del Brand possibilità di partecipare ad eventi specifici e di settore insieme a Leonardo. Rapporti diretti con la rete Marketing e Sales Leonardo
Affiliazione
Con Leonardo Team for Innovation per promuovere I propri prodotti/servizi
Inserimento nell’albo fornitori Leonardo
Per la classe merceologica di riferimento
FAQ
Possono partecipare alla challange e presentare proposte di Soluzioni Innovative le imprese e/o enti di ricerca già costituite che rientrano nelle categorie di seguito elencate:
Ai fini della partecipazione è necessario:
- Visionare il Regolamento della Challenge, nonché i relativi allegati che ne costituiscono parte integrante, ed accettarne i termini e le condizioni;
- Visionare l'Informativa Privacy
- Inviare la propria domanda di partecipazione, completa di tutte le informazioni richieste:
- modulo di presa visione e accettazione del regolamento (Modulo Accettazione Partecipante)
- modulo di partecipazione disponibile sul sito
- Visionare il Codice etico e il Codice Anticorruzione del Gruppo Leonardo, reperibile al
sito, ed accettarne i contenuti.
Le candidature che non siano complete di tutte le informazioni richieste dal presente Regolamento saranno automaticamente escluse dalla selezione.